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La sala è decorata da un affresco
della metà del XVIII secolo, che raffigura le Quattro Stagioni.
Un cassettone “a ribalta” di manifattura lombarda e una tela con
“paesaggio palustre” di Angiolo Maria Crivelli, detto il
Crivellone, connotano l’arredo settecentesco. Al centro è posto
un raro cofanetto rivestito in lamina di argento e corallo, di
manifattura trapanese, degli inizi del XVIII secolo. Completa
l’esposizione una vetrina dedicata alla maiolica settecentesca,
ai decori alla “Rouen” della manifattura Rossetti di lodi e
Torino, alle vedute architettoniche di fabbrica pavese e alle
cineserie dei milanesi Clerici e Rubati
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