|
A partire da questa
sala, con bella volta a motivi architettonici e floreali, si accede a
palazzo Langosco, già abitazione del notaio Leone. Su una parete sono
collocate formelle in cotto, utilizzate come decorazione delle facciate di antichi edifici. Vi sono conservati anche alcuni esempi della scuola
pittorica vercellese del Cinquecento
|