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Nella sezione dei
marmi provenienti dal territorio vercellese si includono reperti
di varia tipologia: frammenti di rilievi architettonici e di
statue, alcuni capitelli riutilizzati nella chiesa di S Maria
Maggiore, due are con iscrizione dedicatoria e due sarcofagi. Di
particolare pregio appaiono i sarcofagi di Didia Cratia e Lollia
Proclia, il cui apparato decorativo e le iscrizioni dedicatorie
suggeriscono una manifattura di qualità, cronologicamente
inquadrabile tra II e III secolo d.C.
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