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Origine ed evoluzione
della specie
L’uomo
nel suo millenario processo evolutivo ha subito delle
trasformazioni dal punto di vista anatomico e tecnologico.
La ricostruzione di questo processo evolutivo avviene
attraverso l’osservazione e la manipolazione di calchi di
resina, che riproducono fedelmente i più importanti reperti
fossili e manufatti della preistoria.
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Alla scoperta del
territorio: tra Sesia e Ticino dalla preistoria al dominio
di Roma
Le
città e i villaggi della nostra terra hanno radici profonde
che affondano nel passato più remoto della storia dell’uomo.
Con questo laboratorio, utilizzando dei modelli
tridimensionali del territorio tra Sesia e Ticino, si vuole
ripercorrerne le dinamiche insediative dalla preistoria,
alla protostoria con l’esame della civiltà celtica, fino
alla colonizzazione romana. L’attività si conclude con la
realizzazione di un fumetto che sintetizza la vita
quotidiana nelle varie epoche.
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L’arte in caverna
Per
primo, l’uomo di Cro Magnon ha sentito il bisogno di
celebrare con l’immagine aspetti sociali e religiosi. I
ragazzi potranno riprodurre i temi dell’arte parietale delle
caverne con i colori naturali, ocra e carbone, e creare un
gioiello forando una conchiglia grazie ad una punta di
selce.
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Neolitico:
l’invenzione della ceramica (NOVITA’!)
L’uomo
dalla preistoria ai giorni nostri ha utilizzato spesso
l’argilla, plasmandola in vari modi. Dopo un attento sguardo
alle tecniche di lavorazione dell’argilla e l’osservazione
dei reperti in ceramica del Museo, i ragazzi proveranno a
realizzare piccoli vasi in argilla cruda con la tecnica
usata nel Neolitico.
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Greci, Etruschi,
Sanniti: i primi abitanti della penisola italica
Il laboratorio propone un
viaggio nel tempo alla scoperta della Magna Grecia e delle
altre popolazioni presenti nella penisola italica tra VII e
IV sec.a.C. I numerosi vasi apuli delle collezioni del
Museo, esaminati dai partecipanti alla scoperta dei
personaggi su di essi rappresentati, saranno strumenti per
ricostruire le decorazioni di un tempio dorico. Numerosi
indizi associati ai reperti etruschi permetteranno infine di
realizzare dei pannelli sintetici, supporto possibile ad una
visita alle collezioni museali.
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Roma e le sue città:
le fondamenta dell’impero
La
civiltà romana era fortemente caratterizzata dalla vita
urbana: le città, dove si svolgeva gran parte della vita
politica e religiosa dell’impero, sono specchio
dell’organizzazione socio-politica dell’impero. Il
laboratorio prevede la ricostruzione di una città romana in
età imperiale con modelli tridimensionali degli edifici
pubblici, religiosi e privati più significativi. Sulla base
di fonti scritte, spazi pubblici e privati saranno
completati da diversificati apparati decorativi.
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Oltre le mura: un
viaggio lungo le strade dell’impero
Roma
fuori da Roma: percorriamo le strade dell’impero e novelli
coloni costruiamo strade e fondiamo città…i ragazzi
proveranno a “romanizzare” una vallata alpina sistemando su
un plastico modellini tridimensionali di
insediamenti(santuari, stazioni di posta, ville, alberghi e
villaggi) collegati da strade e ponti.
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Commercio ed
alimentazione: dalle stive delle navi alle tavole romane
(NOVITA’!)
Visitando le stanze di
un’antica villa romana e soffermandoci in cucina, golose
ricette tramandateci da Apicio, completate con ingredienti
“segreti”, serviranno come pretesto per ripercorrere insieme
le antiche rotte commerciali del Mediterraneo.
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La villa romana e i
mosaici
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La città medievale:
evoluzione millenaria
Dopo il disgregarsi
dell’impero romano le città hanno subito importanti
trasformazioni. Questo laboratorio permette di seguire
l’evoluzione della città attraverso i secoli: con l’utilizzo
di modelli tridimensionali, gli studenti avranno la
possibilità, partendo da una città romana tardo imperiale,
di osservare i suoi mutamenti fino al basso medioevo.
L’analisi di una necropoli di IV-VII secolo riprodotta
tridimensionalmente con i suoi corredi getterà una luce
sulle fasi di transizione dalla fine dell’impero romano
all’alto medioevo.
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Costellazione di
poteri: il territorio medievale
Nel
politicamente frammentato mondo medievale il territorio
extraurbano è il luogo dove nascono nuove forme di potere.
Mediante il plastico di una valle alpina e alcuni modelli
tridimensionali di castelli, villaggi, chiese, ecc., si
potranno più facilmente visualizzare i complessi mutamenti
socio-politici che hanno caratterizzato il territorio tra
tarda antichità e medioevo. L’analisi di un modello
tridimensionale di fortificazione del XIII secolo aprirà poi
una porta sulla vita che nel castello si svolgeva. I resti
della fortezza saranno completati con gli edifici
diversificati (botteghe, mercati, stalle, ecc.) e animati
con personaggi dell’epoca.
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L’Europa del
Settecento: permanenze e mutamenti
E’
opinione comunemente diffusa che il Settecento, il “Secolo
dei lumi”, sia stato la culla della società contemporanea.
Lo spunto per questo percorso-laboratorio è offerto da
Palazzo Langosco e dalle sue collezioni: raffinato e ben
documentato esempio del gusto del vivere settecentesco.
Attraverso l’apporto di adeguati supporti didattici, che
coinvolgono oltre alla disciplina prettamente storica, anche
la letteratura, l’arte e il teatro, sarà possibile
affrontare un viaggio che condurrà i ragazzi a comprendere
come e in quali modalità la società europea abbia
abbandonato, durante quel secolo, l’artificiosa ritualità
dell’Ancien Régime per “inventare” il comfort della vita
moderna , soprattutto, come abbia rivoluzionato il mondo
anche attraverso i dettagli della vita quotidiana.
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Scavo archeologico
simulato
Tutto
il fascino del lavoro archeologico a portata di mano per un
approccio diretto alle fonti materiali. I ragazzi lavorano
all’aperto, in una vasta area di 25 metri quadrati,
suddivisa in tre sezioni che vanno dalla Preistoria al
Medioevo: le attività di scavo vero e proprio sono
completate dalla documentazione, analisi ed interpretazione
dei reperti e delle strutture rinvenute. Il laboratorio si
conclude con la ricostruzione storica delle fasi
cronologiche individuate, attraverso un’attenta riflessione
sui materiali recuperati e sul loro contesto.
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