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Reperti da leggere: le fonti della storia
Il
laboratorio, rivolto alle II e III elementari, propone un
approccio innovativo al mondo della storia. Come le impronte
lasciate dagli animali sono tracce del loro passaggio, così
gli oggetti conservati nelle sale del museo possono
diventare testimonianza della vita dell’uomo nel passato.
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Il cammino dell'uomo:
dai primi passi alla scoperta dell'arte
Da australopiteco a Homo
sapiens sapiens: ricostruiamo le tappe dell’evoluzione
anatomica e tecnologica dell’uomo. L’osservazione e la
manipolazione di calchi in resina dei crani dei principali
ominidi guiderà i ragazzi nell’identificazione delle diverse
specie,mentre riproduzioni di utensili permetteranno di
seguire le scoperte dei nostri antenati.
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A caccia nella preistoria
(NOVITA')
Il laboratorio propone
un’analisi di materiali e tecniche utilizzati per realizzare
gli utensili nella preistoria. Alcuni di questi utensili,
relativi a Homo sapiens sapiens, potranno essere riprodotti
dai partecipanti con selce scheggiata e manici in legno.
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Evoluzione
dell’ambiente nella preistoria
(NOVITA’!)
I calchi in resina delle
mandibole di alcune specie animali saranno punto di partenza
per la ricostruzione dell’evoluzione climatica che ha
caratterizzato il pleistocene.
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Dalla pietra al ferro:
alla scoperta del territorio tra Sesia e Ticino
Un
lungo viaggio dal Paleolitico all’età del Ferro per scoprire
com’era il territorio tra Sesia e Ticino nell’antichità.
Attraverso l’interpretazione di diversi indizi (reperti,
ricostruzioni, documenti fotografici) i ragazzi
ricostruiranno su un plastico il quadro insediativo relativo
al periodo storico di volta in volta analizzato.
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L’arte in caverna
Per primo, l’uomo di Cro
Magnon ha sentito il bisogno di celebrare con l’immagine
aspetti sociali e religiosi. I ragazzi potranno riprodurre i
temi dell’arte parietale delle caverne con i colori
naturali, ocra e carbone, e creare un gioiello forando una
conchiglia grazie ad una punta di selce.
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Neolitico: l’invenzione
della ceramica (NOVITA’!)
L’uomo
dalla preistoria ai giorni nostri ha utilizzato spesso
l’argilla, plasmandola in vari modi. Dopo un attento sguardo
alle tecniche di lavorazione dell’argilla e l’osservazione
dei reperti in ceramica del Museo, i ragazzi proveranno a
realizzare piccoli vasi in argilla cruda con la tecnica
usata nel Neolitico.
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Per gli dei! Lo splendore perduto di un tempio greco
L’osservazione delle iconografie dei
vasi magnogreci conservati in museo è lo strumento per la
ricostruzione dell’apparato decorativo a colori del modello
tridimensionale (150x100x80 cm) di un tempio dorico. Gli ex
voto in terracotta del museo diventano il pretesto per un
approccio ludico alla società greca.
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Greci, Etruschi,
Sanniti: i primi abitanti della penisola italica
Il laboratorio propone un
viaggio nel tempo alla scoperta della Magna Grecia e delle
altre popolazioni presenti nella penisola italica tra VII e
IV sec.a.C. (greci, etruschi, messapi, sanniti). I reperti
del museo, associati ad ulteriori indizi di confronto,
permetteranno la realizzazione per ognuna di queste civiltà
di un pannello didattico con immagini e testi.
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Aiuto una mummia!
Religione e credenze lungo le sponde del Nilo
Una
volta conosciute molte delle divinità che compongono il
variegato pantheon egizio, i ragazzi si addentreranno nel
complesso mondo delle credenze religiose essendo loro
stessi, in prima persona, gli attori dei rituali di
passaggio all’Oltretomba. Amuleti, formule magiche ed un
sarcofago tridimensionale ricreeranno l’atmosfera
affascinante di tremila anni fa.
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Scribi, sacerdoti e
contadini…L’Egitto dei Faraoni raccontato dai suoi abitanti
I
ragazzi sono invitati ad assumere i panni di storici e
archeologi per scoprire un aspetto della civiltà egizia poco
conosciuto e per questo ancora più affascinante: la
quotidianità. Dopo l’analisi di corredi funerari e
l’attribuzione di ognuno di essi ad un personaggio,il lavoro
si concluderà con un’ampia panoramica sulla società:
economia, vita pubblica e privata, religiosità.
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Abitazioni, terme,
mercati…costruiamo una città romana!
Architetti per un giorno, i
ragazzi ricostruiranno una città romana tridimensionale,
posizionando in maniera ragionata i diversi edifici in base
alla loro funzione ed importanza. La città è però specchio
della società e dell’organizzazione dell’impero: la sua
osservazione servirà quindi ai ragazzi come stimolo per
ulteriori discussioni e confronti.
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Chi viveva nella città
romana?
Alcuni
reperti romani conservati nelle collezioni del museo,
riconducibili alla dimensione del quotidiano, sono il
pretesto per una ricostruzione, attraverso fumetti, di
alcuni aspetti della società romana.
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Commercio ed
alimentazione: dalle stive delle navi alle tavole romane
(NOVITA’!)
Visitando le stanze di
un’antica villa romana e soffermandoci in cucina, golose
ricette tramandateci da Apicio, completate con ingredienti
“segreti”, serviranno come pretesto per ripercorrere insieme
le antiche rotte commerciali del Mediterraneo.
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Abitare in una villa
romana (NOVITA’!)
Visitando le stanze di
un’antica villa romana si tenterà di ricostruirne gli arredi
interni e le decorazioni.
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Oltre le mura: un
viaggio lungo le strade dell’impero
Roma
fuori da Roma: percorriamo le strade dell’impero e novelli
coloni costruiamo strade e fondiamo città…i ragazzi
proveranno a “romanizzare” una vallata alpina sistemando su
un plastico modellini tridimensionali di
insediamenti(santuari, stazioni di posta, ville, alberghi e
villaggi) collegati da strade e ponti.
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La scrittura:
strumento di memoria
Il laboratorio propone
l’analisi della scrittura nel mondo romano partendo dalle
epigrafi conservate in museo. Grazie al confronto con
ulteriori documenti epigrafici, saranno condotte riflessioni
su committenti e fruitori delle epigrafi nella società
romana. Infine i ragazzi sperimenteranno la scrittura con
stilo su tavolette cerate.
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Scavo archeologico
simulato
Tutto il fascino del lavoro
archeologico a portata di mano per un approccio diretto alle
fonti materiali. I ragazzi lavorano all’aperto, in una vasta
area di 25 metri quadrati, suddivisa in tre sezioni che
vanno dalla Preistoria al Medioevo: le attività di scavo
vero e proprio sono completate dalla documentazione, analisi
ed interpretazione dei reperti e delle strutture rinvenute.
Il laboratorio si conclude con la ricostruzione storica
delle fasi cronologiche individuate, attraverso un’attenta
riflessione sui materiali recuperati e sul loro contesto.
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