MUSEO  CAMILLO  LEONE 

Via G. Verdi 30 - 13100 VERCELLI
Segreteria: via S. Michele 21
Tel. 0161-253204  0161-266429    Fax 0161-253204

 
 

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SEZIONE DIDATTICA

   
   
 

 MUSEO LEONE

Proposte didattiche A.S. 2009-2010
Scuole primarie

 
 

 

 
     
 
  1. Reperti da leggere: le fonti della storia
    Il laboratorio, rivolto alle II e III elementari, propone un approccio innovativo al mondo della storia. Come le impronte lasciate dagli animali sono tracce del loro passaggio, così gli oggetti conservati nelle sale del museo possono diventare testimonianza della vita dell’uomo nel passato.

 
 
  1. Il cammino dell'uomo: dai primi passi alla scoperta dell'arte
    Da australopiteco a Homo sapiens sapiens: ricostruiamo le tappe dell’evoluzione anatomica e tecnologica dell’uomo. L’osservazione e la manipolazione di calchi in resina dei crani dei principali ominidi guiderà i ragazzi nell’identificazione delle diverse specie,mentre riproduzioni di utensili permetteranno di seguire le scoperte dei nostri antenati.

 
 
  1. A caccia nella preistoria (NOVITA')
    Il laboratorio propone un’analisi di materiali e tecniche utilizzati per realizzare gli utensili nella preistoria. Alcuni di questi utensili, relativi a Homo sapiens sapiens, potranno essere riprodotti dai partecipanti con selce scheggiata e manici in legno.

 
 
  1. Evoluzione dell’ambiente nella preistoria (NOVITA’!)
    I calchi in resina delle mandibole di alcune specie animali saranno punto di partenza per la ricostruzione dell’evoluzione climatica che ha caratterizzato il pleistocene.

 
 
  1. Dalla pietra al ferro: alla scoperta del territorio tra Sesia e Ticino
    Un lungo viaggio dal Paleolitico all’età del Ferro per scoprire com’era il territorio tra Sesia e Ticino nell’antichità. Attraverso l’interpretazione di diversi indizi (reperti, ricostruzioni, documenti fotografici) i ragazzi ricostruiranno su un plastico il quadro insediativo relativo al periodo storico di volta in volta analizzato.

 
 
  1. L’arte in caverna
    Per primo, l’uomo di Cro Magnon ha sentito il bisogno di celebrare con l’immagine aspetti sociali e religiosi. I ragazzi potranno riprodurre i temi dell’arte parietale delle caverne con i colori naturali, ocra e carbone, e creare un gioiello forando una conchiglia grazie ad una punta di selce.

 
 
  1. Neolitico: l’invenzione della ceramica (NOVITA’!)
    L’uomo dalla preistoria ai giorni nostri ha utilizzato spesso l’argilla, plasmandola in vari modi. Dopo un attento sguardo alle tecniche di lavorazione dell’argilla e l’osservazione dei reperti in ceramica del Museo, i ragazzi proveranno a realizzare piccoli vasi in argilla cruda con la tecnica usata nel Neolitico.

 
 
  1. Per gli dei! Lo splendore perduto di un tempio greco
    L’osservazione delle iconografie dei vasi magnogreci conservati in museo è lo strumento per la ricostruzione dell’apparato decorativo a colori del modello tridimensionale (150x100x80 cm) di un tempio dorico. Gli ex voto in terracotta del museo diventano il pretesto per un approccio ludico alla società greca.

 
 
  1. Greci, Etruschi, Sanniti: i primi abitanti della penisola italica
    Il laboratorio propone un viaggio nel tempo alla scoperta della Magna Grecia e delle altre popolazioni presenti nella penisola italica tra VII e IV sec.a.C. (greci, etruschi, messapi, sanniti). I reperti del museo, associati ad ulteriori indizi di confronto, permetteranno la realizzazione per ognuna di queste civiltà di un pannello didattico con immagini e testi.

 
 
  1. Aiuto una mummia! Religione e credenze lungo le sponde del Nilo
    Una volta conosciute molte delle divinità che compongono il variegato pantheon egizio, i ragazzi si addentreranno nel complesso mondo delle credenze religiose essendo loro stessi, in prima persona, gli attori dei rituali di passaggio all’Oltretomba. Amuleti, formule magiche ed un sarcofago tridimensionale ricreeranno l’atmosfera affascinante di tremila anni fa.

 
 
  1. Scribi, sacerdoti e contadini…L’Egitto dei Faraoni raccontato dai  suoi abitanti
    I ragazzi sono invitati ad assumere i panni di storici e archeologi per scoprire un aspetto della civiltà egizia poco conosciuto e per questo ancora più affascinante: la quotidianità. Dopo l’analisi di corredi funerari e l’attribuzione di ognuno di essi ad un personaggio,il lavoro si concluderà con un’ampia panoramica sulla società: economia, vita pubblica e privata, religiosità.

 
 
  1. Abitazioni, terme, mercati…costruiamo una città romana!
    Architetti per un giorno, i ragazzi ricostruiranno una città romana tridimensionale, posizionando in maniera ragionata  i diversi edifici in base alla loro funzione ed importanza. La città è però specchio della società e dell’organizzazione dell’impero: la sua osservazione servirà quindi ai ragazzi come stimolo per ulteriori discussioni e confronti.

 
 
  1. Chi viveva nella città romana?
    Alcuni reperti romani conservati nelle collezioni del museo, riconducibili alla dimensione del quotidiano, sono il pretesto per una ricostruzione, attraverso fumetti, di alcuni aspetti della società romana.

 
 
  1. Commercio ed alimentazione: dalle stive delle navi alle tavole  romane (NOVITA’!)
    Visitando le stanze di un’antica villa romana e soffermandoci in cucina, golose ricette  tramandateci da Apicio, completate con ingredienti “segreti”, serviranno come pretesto per ripercorrere insieme le antiche rotte commerciali del Mediterraneo.

 
 
  1. Abitare in una villa romana (NOVITA’!)
    Visitando le stanze di un’antica villa romana si tenterà di ricostruirne gli arredi interni e le decorazioni.

 
 
  1. Oltre le mura: un viaggio lungo le strade dell’impero
    Roma fuori da Roma: percorriamo le strade dell’impero e novelli coloni costruiamo strade e fondiamo città…i ragazzi proveranno a “romanizzare” una vallata alpina sistemando su un plastico modellini tridimensionali di insediamenti(santuari, stazioni di posta, ville, alberghi e villaggi) collegati da strade e ponti.

 
 
  1. La scrittura: strumento di memoria
    Il laboratorio propone l’analisi della scrittura nel mondo romano partendo dalle epigrafi conservate in museo. Grazie al confronto con ulteriori documenti epigrafici, saranno condotte riflessioni su committenti e fruitori delle epigrafi nella società romana. Infine i ragazzi sperimenteranno la scrittura con stilo su tavolette cerate.

 
 
  1. Scavo archeologico simulato
    Tutto il fascino del lavoro archeologico a portata di mano per un approccio diretto alle fonti materiali. I ragazzi lavorano all’aperto, in una vasta area di 25 metri quadrati, suddivisa in tre sezioni che vanno dalla Preistoria al Medioevo: le attività di scavo vero e proprio sono completate dalla documentazione, analisi ed interpretazione dei reperti e delle strutture rinvenute. Il laboratorio si conclude con la ricostruzione storica delle fasi cronologiche individuate, attraverso un’attenta riflessione sui materiali recuperati e sul loro contesto.

 


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